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![]() I cittadini non sapevano tutto fin dall'inizio? ![]()
alcuni dei quali prettamente tecnico-logistici... 1992 Viene progettata una mini tranvia per il parco delle Cascine lungo i vecchi binari ferroviari che collegano la stazione delle Cascine alla vecchia stazione Leopolda. I tram sarebbero stati forniti a basso prezzo da Zurigo. 1993 Rimpasto della giunta: viene rimosso l´assessore Cappelletti e viene scelto il progetto tranvia. 1993 Giugno Accantonamento della tranvia per il parco delle Cascine. 1993 Dicembre Scelta definitiva del Comune del progetto tranvia e richiesta di finanziamenti al Governo (legge 211/1992 sui trasporti rapidi di massa) 1994 Lancio ufficiale della tranvia veloce Firenze Scandicci. Il progetto prevedeva una galleria una volta superato il ponte alla Vittoria e 13 fermate sul percorso. Critiche dell´Ordine degli Ingegneri su questo percorso (in particolare i punti discussi sono l´attraversamento dell´Arno e l´ingombro stradale sui viali Nenni e Talenti) 1994 Settembre Presentazione del progetto definitivo che prevedeva 6 Km di percorso da coprire in 15 minuti, con 15 fermate e 3 o 5 intersezioni semaforiche e l´itinerario: Scandicci- viale Nenni- Ponte a Greve - via Pisana - via B. da Montelupo; da qui era prevista la possibilità di continuare a raso o in sotterranea e l´alternativa veniva mantenuta anche per il nodo di piazza Batoni; poi si arrivava in via del Sansovino, e quindi in piazza Paolo Uccello e da lì sull´argine fino al ponte della Vittoria, prevedendo un tratto sotterraneo dal ponte della Vittoria fino alla stazione e un nuovo ponte appoggiato al vecchio su strutture metalliche o, secondo un´altra definizione, una struttura metallica parallela. In contemporanea viene presentato il progetto per l´intero sistema delle tranvie diviso in tre linee. La linea A Peretola - SMN - Campo Marte - Varlungo La linea B Scandicci - SMN -Piazza della Libertà (attraverso il centro) - Bagno a Ripoli, di cui si sarebbe realizzata subito la prima parte. La Linea C Careggi - SMN 1995 Costituzione della commissione di studio sulla tranvia congiunta fra i comuni di Firenze e Scandicci 1995 Febbraio. Ulteriori precisazioni sulla linea che adesso ha un percorso di 7,2 km, di cui uno in galleria con 15 fermate, una velocità commerciale di 25 km/h, un tempo di percorrenza di 16/17 minuti e un carico massimo di 6000 passeggeri nell´ora di punta Si apprende che la galleria da piazza Vittorio Veneto alla Stazione sarebbe realizzata a cielo aperto, con un altro sottopasso in piazza Batoni e un altro ancora alla Federiga. 1995 Agosto L´accordo sull´Alta velocità comprende anche il finanziamento della tranvia da parte delle ferrovie. 1995 Settembre il Ministero dei trasporti dà il via libera al finanziamento per la tranvia. 1995 Ottobre Ataf coinvolta nella tranvia per studi sul percorso. 1996 Marzo primo finanziamento del Cipe (94 miliardi). La ferrovia nega ulteriori finanziamenti sulla tranvia. 1996 Accordo di programma fra i due comuni con la costituzione di un gruppo di lavoro. Ipotesi per l´attraversamento del centro: via Ghibellina, via Martelli o i Lungarni. 1996 Giugno Proposto un ponte a partire da piazza Paolo Uccello e il sottopasso in viale Rosselli. Progetto di riqualificazione urbana di piazza Vittorio Veneto. 1997 Marzo Redatto un vero e proprio progetto del nuovo ponte da piazza Paolo Uccello a viale Lincoln. Il deposito della tranvia viene individuato nella zona del Vingone, vicino a Villa Costanza. 1997 Aprile Conferenza dei servizi. Accordo di Pianificazione territoriale fra la Regione e i due comuni per le varianti urbanistiche necessarie. Presentazione del progetto definitivo che prevede, come novità, l´allargamento di viale Nenni di sette metri. Richiesta di variazioni al progetto da parte del provveditorato alle Opere pubbliche. 1998 Aprile Il ministero dei trasporti approva il progetto definitivo della prima linea tranviaria, sbloccando i finanziamenti statali. 1998 Maggio Problema degli espropri in piazza Paolo Uccello. 1998 Ottobre Per il ponte sull´Arno viene scelto il progetto Bartelletti che prevede un ponte tranviario, ciclabile e pedonabile con un cassone d´acciaio a tiranti inferiori 1999 Marzo Inizio dei lavori per lo spostamento delle fognature in viale Nenni, che finiranno a ottobre. 1999 Giugno. La sovrintendenza obietta al progetto Bartelletti per il ponte e ottiene una nuova progettazione che prevede un ponte a tre campate, con rimodellazione dell´argine. Il nuovo progetto è comunque affidato a Bartelletti. 1999 Ottobre Amos Cecchi annuncia ufficialmente il sottopasso in viale Rosselli e dà notizia di un secondo sottopasso in Via Foggini, di trecento metri. 1999 Dicembre Viene presentato il progetto della terza linea e viene anche annunciata la messa in opera degli espropri in piazza Paolo Uccello. 2000 Gennaio Contestazioni sugli espropri in piazza Paolo Uccello e per le previste demolizioni in viale Nenni. Si apre il cantiere di viale F.lli Rosselli. Iniziano le polemiche per l´abbattimento degli alberi, pur concordato con la Sovrintendenza: è previsto di ripiantarli o di piantarne degli altri. Vengono illustrati i progetti per la riqualificazione urbana di piazza Vittorio Veneto. La piazza avrà un ingresso monumentale come era stato progettato dal Poggi e tutto il parco delle Cascine sarà completamente pedonalizzato. Spariranno le auto in sosta e gli spartitraffico e verrà realizzato un parcheggio completamente sotterraneo, restituendo alla città un nuovo polmone verde. Critiche dell´opposizione per il tracciato della linea 2 in centro 2001 Febbraio. Progettato un ´People mover´ di collegamento dell´ospedale di Torregalli alla tranvia Inaugurazione dei cantieri in comune di Scandicci 2001 Marzo I lavori per il sottopasso di viale Rosselli vengono interrotti per la scoperta di presunti ´resti archeologici´ che in realtà sono le sottofondazioni della dogana progettata dal Poggi e poi demolita e alcuni canali fognarii. La pratica per la rimozione deve andare per competenza al ministro dei Beni culturali Giovanna Melandri, che il 20 aprile dà il nulla osta per le rimozioni. 2001 Aprile I lavori riprendono a pieno ritmo 2001 Maggio Chiusura parziale del Ponte alla Vittoria. Dopo il primo periodo di disagio, le cose si assestano in maniera accettabile. 2001 Settembre. Forti polemiche sul tracciato della linea 2 Riaperto al traffico il Ponte alla Vittoria 2001 Novembre. Presentato il progetto per la costruzione delle nuove case da destinare alle famiglie espropriate in piazza Paolo Uccello. 2002 Gennaio. La Soprintendenza architettonica approva il progetto per la riqualificazione urbana di Piazza Vittorio Veneto. Critiche al progetto tranvia così come è stato assegnato in via provvisoria, che supererebbe il livello più alto del limite sonoro deliberato dal consiglio comunale di Firenze. 2002 Marzo. Di fronte alle obiezioni della Sovrintendenza per il percorso della linea 2 in centro viene lanciata l´idea di un tunnel di circa un chilometro, che susciterà molte polemiche e verrà velocemente abbandonata. Per la linea 1 si decide la costruzione di due sottopassi in via Foggini e piazza Batoni 2002 Aprile. Ataf presenta varie soluzioni per una tranvia in superficie che attraversi il centro. 2002 Settembre Apre, all´inizio solo parzialmente, il nuovo sottopasso di viale Rosselli. Ci sono polemiche sulla realizzazione dell´opera, diversa dal progetto iniziale. 2003 Agosto Viene firmata, in aggiornamento e modifica della precedente, la nuova convenzione fra i Comuni di Firenze e Scandicci e ATAF. 2004 Gennaio Ulteriori polemiche per il mancato inserimento dell’Ospedale di Torregalli nel percorso della linea 1 Viene redatto lo ‘stato finale’ dei lavori del primo stralcio. Successivamente (febbraio) vengono completate le operazioni di collaudo tecnico-amministrativo. 2004 Maggio Viene consegnato ad Ataf il progetto esecutivo della prima linea. Adesso ci sono due mesi di tempo per Ataf e Comune per fare variazioni e un mese per la ditta appaltante per recepire eventuali cambiamenti al progetto. Inizieranno per primi i lavori a Scandicci per la costruzione del deposito nell’area di Villa Costanza e quelli per la costruzione del nuovo ponte della tranvia fra piazza Paolo Uccello e le Cascine. 2004 Agosto Si comincia a parlare del trasferimento del mercato delle Cascine in coincidenza con l’inizio dei lavori del ponte. Dopo molte polemiche verrà deciso semplicemente ad Ottobre di spostarlo in avanti, in modo che possa svolgersi senza intralciare i lavori. Arrivano dal Ministero 36 milioni di euro di finanziamento per la terza linea della tranvia (Careggi – Fortezza) 2004 Settembre Viene richiesta la gratuità dei parcheggi di collegamento alla costruenda linea 1 della tranvia Viene stralciato dal progetto l’assetto definitivo di Porta al Prato e di piazza della Stazione. 2004 Ottobre Messo a punto il progetto definitivo del ponte. La presentazione del piano complessivo con le varianti approvate e uno scadenzario di massima dei lavori (che vanno terminati entro il 31 dicembre 2007) viene fissata per il 10 novembre, data in cui si svolgerà, presso Ataf, la conferenza dei servizi. 2004 Novembre Durante la conferenza viene dato il via libera alle varianti della prima linea; vengono confermati i lavori di ristrutturazione della piazza di Vittorio Vento con conseguente chiusura al traffico del parco delle Cascine. E’ questo l’ultimo atto, che va adesso approvato dal Consiglio Comunale e poi inviato al Ministero, al fine di predisporre il progetto esecutivo e consegnare i cantieri alla ditta appaltante. Due le varianti più significative al progetto: il passaggio del tram rasoterra nel centro di Scandicci e l’utilizzo per la tranvia del tunnel di via Foggini. Tutta la tranvia correrà su una base rialzata di dieci centimetri rispetto al piano stradale e arriverà al capolinea della Stazione che sarà situato davanti alla scuola sottoufficiali dei Carabinieri nella piazza stessa. Il Comune rende noto ai giornali un calendario dei lavori per la linea uno, suddiviso in quattro macrocantieri: la viabilità a Scandicci; le opere d’arte da costruire (la prima, come detto, sarà il nuovo ponte sull’Arno); la viabilità a Firenze, divisa in sottocantieri con tempi diversi per non ostacolare troppo la circolazione del traffico; infine il deposito della tranvia a Scandicci. Dopo l’inizio dei lavori per il ponte, molti altri lavori dovrebbero prendere il via a partire da Aprile 2005. Come già detto, i lavori dovrebbero terminare al massimo entro il 31 Dicembre 2007. Il Comune approva il progetto definitivo della linea 1 e quello esecutivo del ponte. 2004 Dicembre Consegnato alla ditta appaltante il cantiere per la costruzione del ponte su cui passerà la tranvia. Da questa data partono i famosi mille giorni previsti per la messa in opera della linea 1. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Ma come? La Sovrintendenza critica l'attraversamento di un delicato, preziosissimo centro storico dolce e caratteristico come Firenze in tutto il mondo... e si pensa ad un tunnel sotterraneo che vada ad intaccare le fondamenta a rosicare stabilità ad invadere i reperti sicuramente presenti nel sottosuolo... Magari con una fermata in qualche vecchia cripta medievale con l'acquasantiera riadattata ad obliteratrice... NO DAI! (evitiamo che la furbizia scada nell'irrispettosità del prossimo). L'amministrazione aveva deciso di chiuderla; di chiuderla a tutti, poi di chiuderla ai ciclomotori ma non ai pedoni, infine chiuderla a tutti ma solo per verifiche strutturali da concordarsi con i tecnici. Di altrettanti giorni fa è la prima udienza del processo promosso dal Partito dei Comitati Cittadini contro il Sindaco per l'abbattimento degli alberi alla Fortezza; abbattuti per necessità progettistiche e quindi senza giustificazione o abbattuti per esigenze naturalistiche dovute al loro stato di salute? E soprattutto quanti ne sono caduti? 2 come detto in un primo momento, 4 come prospettato o 5 come sentito dire? E' quanto dovrà stabilire la magistratura. Cosa accadrà per gli alberi delle Cascine che verranno abbattuti per fare posto alla Tranvia? Ultimissima è la dichiarazione rilasciata dal vicesindaco in data 30 dicembre 2004 relativamente all'attraversamento di Piazza Duomo da parte della Tranvia. I giornali hanno riportato l'esperienza dell'ex Sindaco Bargellini che a suo tempo fece togliere i cavi dell'allora filovia perché lo nauseavano impedendogli di godersi la facciata di Santa Maria del Fiore. L'attuale vicesindaco anziché tranquillizzare sulla tutela del patrimonio ha tenuto a precisare che la linea passerà dal Duomo perché quello è il centro storico e che sarà alimentata dai cavi elettrici volanti perché questo è l'unico modo attualmente conosciuto. ![]() Potremmo confonderci ulteriormente provando a spiegare quelle che saranno le caratteristiche dell'intera rete, probabilmente non c'è niente di definitivo, i lavori sono programmati, i fondi sono stati stanziati, i disegni di massima con le direttrici interessate sono già tracciati... però ancora si dice vi sia tempo per i cambiamenti. Soffermiamoci allora solo sulla Prima Linea. La Prima pietra della Prima Linea è stata posta a metà dicembre 2004 in prossimità del Nuovo Ponte sull'Arno che collegherà piazza Paolo Uccello con il viale Abramo Lincoln. I lavori sono partiti, il cantiere è aperto, gli operai hanno timbrato il cartellino... è tutto pronto, anzi già in opera da un mese... non sarà difficile quindi sapere tutto di quel che sarà a lavori finiti. Soprattutto perché, ma immaginiamo tirando ad indovinare, un'opera simile che interviene su un territorio tutelato e delicatissimo come Firenze non potrebbe neppure partire senza che ogni puntino sia stato preventivamente ed opportunamente posto sul relativo progetto d'insieme. Probabilmente i residenti di zona han già tutto chiaro. In questa occasione abbiamo incontrato diversi residenti e negozianti, con i quali abbiam sfogliato e studiato quel poco materiale in nostro possesso; prospetti, bozzetti approssimativi delle future strutture, planimetrie direzionali... Abbiam avuto modo di constatare che poco o nulla ancora trapela sui cambiamenti che interverranno nel Quartiere. I cittadini sono solo a conoscenza di quel che sicuramente verrà a mancare; parcheggi, giardini, abitazioni... Sono infatti a conoscenza degli espropri avviati per "liberare" la sede stradale. Nulla si sa invece di cosa si troveranno davanti uscendo di casa, del traffico, del rumore... speriamo di aver sbagliato noi e che invece, si sappia bene in realtà come cambieranno le cose anche perché sarebbe logico, ma la logica certe volte è affare straniero, che i cittadini fossero i primi a sapere. Per non lasciare tutti nell'oblìo proviamo a recepire alcune tra le domande più frequenti che in internet vengono definite FAQ e proveremo noi stessi, per quanto possibile, a farle girare per ottenere indicazioni. A tale proposito ad inizio gennaio abbiamo inviato le nostre semplici domande all'Ufficio Mobilità del Comune di Firenze, interessando i diversi rami ed indirizzi dell'ufficio: Trasporti, Nuove Tecnologie, Progetti... La risposta è giunta, o meglio, è giunta l'indicazione di rivolgersi all'Ataf... e così abbiam fatto e siamo in attesa. (Da segnalare che 18 giorni, 18, sono serviti solo ad individuare l'unico referente preposto ad informare gli interessati). Con tutto il rispetto per le Istituzioni comunali, per quanto l'Ataf sia la concessionaria degli studi sull'opera... il Comune qualcosina, anche a titolo di informazione puerile e di conoscenza amministrativa, dovrebbe saperla. Comunque, non ci piace la critica fine a se stessa, le critiche devono esser costruttive e portare ad una collaborazione e ad una partecipazione dei cittadini alla vita e alla RES (cosa) Pubblica. Ci piacerebbe instaurare con chi di competenza un piccolo, marginale, passeggero se si preferisce, legame collaborativo. Lo stesso Dirigente dell'Ufficio Mobilità di Firenze, in seguito alla nostra richiesta informativa e nell'indirizzarci presso un'altra più professionale fonte conoscitiva, si è congratulato con noi per la Collaborazione. Non finiremo mai di ripetere che collaborazione e solidarietà tra cittadini, tra cittadini e Istituzioni e tra le Istituzioni stesse sono la vera forza del vivere quotidiano. I tecnici dell'ATAF con grande professionalità, chiarezza e disponibilità ci hanno accolti e così si è potuto rispondere alle diverse domande. Trovate il materiale informativo nella sezione "INIZIATIVE de Laportaccanto" relativamente alla Tranvia Fiorentina CONTINUA... ? www.ataf.net www.mondotram.it ![]() |