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Giugno 2005

Premio fotografico fiorentino
organizzato dalla Società di San Giovanni Battista



Il nostro Direttore Antonio ed il nostro caro amico Massimo collaboratore de Laportaccanto sono tra i partecipanti alla mostra fotografica organizzata dalla Società di San Giovanni Battista a Firenze.
A giugno si tiene la festa più rappresentativa e tipica della fiorentinità; con le sfilate, il Calcio Storico ed i famosi "Fochi".
Inoltre sempre la Società di San Giovanni ha recuperato diverse tradizioni fiorentine e presenta interessanti iniziative storico-culturali legate alla figura del Battista.
Per l'occasione quest'anno, e sarà un evento da ripetere negli anni prossimi, è stato chiesto ai fotografi fiorentini e non di esprimere il proprio apprezzamento per Firenze attraverso l'obbiettivo di una fotocamera.
Gli scatti sono stati esposti nello storico Palagio di parte Guelfa, nei pressi di piazza della Repubblica, in quello che per lungo tempo è stato anche il ghetto di Firenze con le sue stradine strette, gli alti palazzi in pietra e le favolose case torri.

Questi due scatti del nostro Direttore Antonio in versione ridotta; due fotogrammi che cercano di cogliere due essenze di fiorentinità.
La "Fiera irriverenza" dove un piccione sornione si gusta il sole facendo "orecchi da mercante" al rimprovero visivo del "Biancone".



Il "Pavimento... Di Cambio" che tenta di dare ironia alla venatura della pietra delimitante la vecchia e storica pavimentazione di Piazza della Signoria a contatto con la nuova pavimentazione molto meno importante e quasi sempliciotta... la torre di Arnolfo, Di Cambio appunto è lì a certificare il misfatto e redarguire i posteri.




Segnaliamo, del bravissimo Massimo, lo scatto effettuato dal Forte di Belvedere che ritrae una statua dell'artista belga, Folon, che ci lascia entrare nei suoi pensieri... oltre il caratteristico cappello a cilindro, infatti, si staglia la Cupola del Brunelleschi in emozionante dissolvenza. "Pensieri fiorentini"



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Il nostro Direttore con l'attestato di partecipazione,
immancabilmente davanti al Battistero.