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![]() Sopra la panca la capra campa, sotto la panca la capra crepa... ma se la panca non c'é più, allora come si fa? ![]() Sedetevi che parliamo un po' di queste panchine che si trovavano in una delle Piazze più belle del mondo. Cosa c'è?... Ah, già, scusate, sì sedetevi per terra dai... eh, per ora almeno... Una Piazza protetta quale patrimonio dell'umanità dove anche solo scheggiare una colonnina comporta il rimprovero della Soprintendenza, della popolazione, dell'Unesco e la messa al bando dello sfregiatore. Nel 2002 queste panchine sono state asportate per... si è detto per sistemarle a causa di una turista un po' fuori forma che avendone spezzata una ne ha manifestato i difetti... si dice... si dice per preservarle dall'"orda barbarica" dei no-global in occasione del Social Forum tenutosi a Firenze... si dice... perché poi son state poste a giacere in periferia, laddove vi è una sorta di discarica dell'inservibile, presso l'ex Teatro Tenda di Firenze. Da quel momento lì, fotografate e reso noto lo sconcio (Metropoli n.d.r.)... si dice siano state portate in luogo più appropriato... si dice... fatto sta che ancora non son state ritrovate... A parte le facili battute; erano 30 panchine e dopo un primo periodo di risistemazioni ne mancano ancora 14 che non è ben chiaro con quale tempistica verranno riconsegnate alla piazza e di conseguenza ai fiorentini. In un qualsiasi paese democratico e protezionista del bene artistico tramandato e regalatoci dalla nostra storia anche recente una tal situazione non sarebbe passata inosservata... In una città sede di fior, fiore di Accademie, Istituti e Fondazioni per la tutela dei beni artistici ed architettonici non sarebbe mai stato possibile nulla di simile... Ci auguriamo che qualche passante o turista, a distanza di anni, si accorga del danno e protesti, in quanto a noi auspichiamo di rivederle presto al loro posto e se questo accadrà, perdonateci, ma la paternità dell'iniziativa, oltre che del solito Assessore (che prima toglie e poi restituisce in grazia della propria incommensurabile magnanimità) sarà anche un po' nostra. ![]() Ci siamo domandati chi altri potesse sentire i problemi di questa piazza oltre ai cittadini, i commercianti, i turisti... ![]() Guardiamo bene... cosa c'è in questa piazza? Che ci sia forse una chiesa? Davvero... Santa Croce non ha un parroco ma è gestita dai frati francescani. Abbiamo parlato con Padre Roberto, il padre guardiano della Basilica. Con molta disponibilità e simpatia ha diviso con noi alcune riflessioni sulle possibilità di migliorare la vivibilità della piazza affinché un simile monumento possa integrarsi veramente nella città e costituire punto di riferimento spirituale e sociale per i residenti oltre che luogo di culto, storia, turismo e passaggio per turisti. I problemi della piazza sono fortemente sentiti anche all'interno delle mura che ospitano l'Opera di Santa Croce e gli alloggi dei frati. Padre Roberto auspica, come noi, che presto possano tornare al loro posto le tanto amate panchine un tempo elemento di decoro, arredo naturale e luogo di socializzazione della piazza. Ringraziamo la splendida gentilezza di Padre Roberto che non ha esitato ad accoglierci e lo ringraziamo anche per le parole ispirate a passi biblici che ha voluto dividere con noi nell'occasione al fine di richiamare ed interpretare eventi di attualità.
Abbiamo avuto modo di parlare anche con i consiglieri comunali dei Verdi, i dottori Varrasi e Valentino che in queste ultime settimane hanno emesso un comunicato nel quale rivolgevano istanza all'Ufficio Comunale preposto per avere informazioni in merito al progetto di ripristino degli elementi urbanistici presenti sulla piazza. Vi è stato modo di presentare loro i nostri complimenti per l'interessamento al problema ed a nostra volta abbiamo ricevuto gratitudine per la collaborazione cittadina che ci vede in prima linea anche per questa piccola ma importante vicenda fiorentina. A pag 14 del quotidiano fiorentino si è parlato dell'avvenimento. L'intervento della stampa è stato richiesto dai consiglieri comunali dei Verdi, come già detto ne siamo ben contenti. Poco soddisfacente è l'inchiesta proposta, che non ha tenuto conto delle voci dei cittadini del rione... esiste il Comitato dei Cittadini di Santa Croce e Sant'Ambrogio che fin dal 2002 chiede spiegazioni in merito alle panchine mancanti; fin dal 2002 porta avanti una campagna che verte all'immediato ripristino del luogo alla sua forma originaria, campagna promossa tramite: volantini, invio di richieste formali, interventi in assemblee pubbliche... Un vero peccato che in tutta la pagina non si sia fatto il minimo accenno al lavoro dei cittadini... l'inchiesta si è limitata a qualche intervista ai proprietari dei locali presenti sulla Piazza, che certo non troveranno un enorme stato di disagio nell'aumento dei turisti presso le sedie dei loro locali, e ad alcune foto scattate agli scarabocchi inneggianti a "forche di gruppo" presenti sulle panchine... osservazioni interessanti ma che non conciliano con l'intento di velocizzare l'interessamento della Pubblica Amministrazione. Non si è trattato comunque di un'occasione sprecata... l'importante è che se ne sia parlato e speriamo che questo possa contribuire al miglioramento dell'attuale stato dei luoghi. |