logo

21 Marzo 2006



Il primo giorno di primavera solitamente invita a salire in sella ad una bella bicicletta per respirare l'aria nuova del mattino... ok, questo in campagna. In città diciamo che fa pensare un po' di più all'uso delle due ruote tipo; "Da domani vado a lavoro in bici"...

In questo nostro articolo potremmo aggiungere... "Sì, ottima idea, sempre se sei certo di trovare un posto dove allucchettarla una volta arrivato a destinazione... sempre che non te l'abbiano portata via prima..."

Ci troviamo nel Quartiere 2 di Firenze; Quattro agenti della Polizia Municipale stanno effettuando la rimozione delle biciclette allucchettate fuori posto.
ATTENZIONE: biciclette funzionanti e non solo i ruderi, come ci era stato invece prospettato dopo un colloquio avvenuto tra il nostro Presidente ed il Presidente della Commissione Ambiente e Territorio al Quartiere 2.
Tra le bici rimosse purtroppo vi è anche quella di una signora sordomuta residente nella via in oggetto; la signora si è accorta di quanto stava accadendo solo dopo l'avviso di una vicina, enormemente dispiaciutasi di non esser arrivata per tempo. Una volta in strada la signora ha richiamato l'attenzione dei vigili chiedendo loro di provvedere alla restituzione del mezzo ma si è vista consegnare solo una multa da 70 euro ed altri 100 dovrà pagarli per il trasporto qualora volesse recuperare il mezzo presso la depositeria comunale.

Altri cittadini presenti hanno sollevato commenti riguardo la scarsezza dei posti cui poter allucchettare le due ruote, ed effettivamente i dati in possesso dell'Amministrazione riguardo i mezzi fuori posto e le rastrelliere disponibili non danno adito a dubbi... non ci sono posti per tutti, ma neppure per quasi tutti...
Inoltre alcuni hanno fatto notare come una bici allucchettata ad un palo in prossimità di una rastrelliera alle 11 di mattina non significhi che il proprietario sia un pirata ma semplicemente che quando si è provveduto ad allucchettare il mezzo probabilmente la rastrelliera era piena... una cosa è rientrare a casa la sera e trovare tutte le bici in posteggio e un'altra è vedere la situazione di una rastrelliera alle 11 di mattina quando le persone sono al lavoro... a noi pare una logica talmente elementare, forse così non è... sicuramente ci sbagliamo noi...

Fatto sta che la segnalazione è stata fatta e spreriamo sia stata recepita.
Ci è stato detto che le bici sul marciapiede intralciano i pedoni e creano pericolo per i disabili, VERISSIMO, non dovrebbero esserci bici sui marciapiedi... ma allora una buona Amministrazione prevede l'inserimento di ulteriori posti in rastrelliera oppure crea appositi spazi... sviluppa un apposito piano di promozione e sensibilità, magari eliminando qualche striscia blu riservata ai parcheggi a pagamento...?!... Riducendo la sanzione ed i costi di trasporto... ?!... Rendendo disponibili gratuitamente i mezzi sequestrati al fine di creare un ampio ricircolo dei mezzi ed invogliando all'uso delle due ruote...!?... Sacrilegio!

Il nostro Presidente si trovava casualmente sul posto ed ha provveduto a scattare tre foto di quanto stava avvenendo, a seguito di queste tre foto è stato fermato dagli agenti della Municipale che hanno chiesto i documenti e davanti ad un primo rifiuto, poiché ritenendo di non compiere alcuna irregolarità e nell'inesistenza di una situazione tale da rendere necessaria una eventuale identificazione ha pensato di non esser tenuto a corrispondere le proprie generalità agli agenti,gli stessi lo hanno invitato a seguirli in Centrale.

22 Marzo

In mattinata il nostro Presidente Antonio è tornato a cercare la signora privata del mezzo e rimasta molto scossa dall'accaduto; è stata piacevolmente colpita dalla segnalazione apparsa sui giornali e ci ha tenuto a spiegarci che la figlia ha cercato in ogni modo di far capire ai vigili quanto era accaduto sperando in un gesto di umanità e nella restituzione del mezzo ma senza riccevere soddisfazione alcuna.
Questo aspetto della vicenda ci rattrista ancora di più poiché un gesto di civiltà sarebbe stato ben accolto... purtroppo se fosse stata intenzione di rimediare alla gaffe si sarebbe potuto provvedere richiamando immediatamente il carro-attrezzi partito da pochissimi minuti...

Come dice bene il nostro vice Sindaco; "l'Amministrazione è brava se riesce a tutelare l'interesse di tutti, spesso la soluzione sta nel compromesso e nel reciproco rispetto", aggiungiamo noi che se nel far questo usasse la diligenza del buon padre di famiglia e mettesse da parte a volte l'ipocrisia farebbe cosa buona e giusta.