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14 novembre 2005; Siamo davanti a Palazzo Vecchio, sono le 15 ed in questo istante si riunisce, come tutti i lunedì del resto, il Consiglio Comunale di Firenze. Laportaccanto ha aderito al sit in di protesta e sensibilizzazione indetto dal Coordinamento dei Comitati Cittadini di Firenze, in pratica da quel gruppo di sani ed intelligentissimi fiorentini sempre attenti al futuro della città, ricchi dell'esperienza del passato, legati alla storia ed alla cultura della nostra amata Firenze. Sono quei cittadini che non si fermano alle apparenze, quei vicini di casa che pretendono il rispetto loro dovuto dai rappresentanti nella Civica Amministrazione. Affinché non si debba pregare in ginocchio per ottenere un'informazione, affinché non si debba attendere invano spiegazioni inesistenti... affinché il rispetto sia il pane quotidiano al posto delle beffe continue, degli introvabili uffici e dell'assenteismo... affinché le scelte vengano prese alla luce del sole e discusse preventivamente da chi vive quotidianamente la città, affinché talvolta, mica sempre, ci si ricordi delle radici di questa città, del ruolo avuto nel passato e del degrado presente attualmente. Siamo stati al loro fianco e sempre lo siamo e lo saremo poiché lo spirito giusto è quello della collaborazione come il fine unanime è il migliore per tutti; quella vivibilità sana, equilibrata, civile e responsabile di cui ogni giorno sentiamo chiacchierare ma che a stento osserviamo con il binocolo del cittadino qualunque foss'anche colui che fa dell'ottimismo la sua lente d'ingrandimento.
Tra i cari amici incontrati oggi durante la manifestazione anche i ragazzi della lotta all'Elettrosmog di cui tanto abbiamo visto discutere in Tv relativamente a città sempre troppo lontane, il problema è anche in casa nostra ma se a stento si riesce ad intravedere l'angolo di strada tanto peggio risulta accorgersi ed informarsi di ciò che viene nascosto sui tetti, tra i finti alberi o chissà dove... L'Amministrazione non può incidere sulla decisione dei privati certo... ma se l'Amministrazione stessa concede a scopo di lucro spazi come aree e giardini pubblici per impiantare pali di ricezione e trasmissione ad alto potenziale... anziché sensibilizzare il cittadino forse crea solo le basi per una scelleratezza generale. Ma non è stato provato... ma non è detto che facciano male... lo dicevano e lo dicono ancora per l'Amianto e per l'Uranio impoverito... ... qualcosa ci deve pur essere che sta distruggendo pian piano il mondo. Come dite?... Ah, ah, Gli amministratori pubblici?... Eh, beh... Ma una tiratina d'orecchi va anche a quei cittadini simpaticissimi che riescono a trovare Slogan e pensate affascinanti per controbattere l'installazione di un ponteggio sotto al loro portone o per deviare quelle transenne o quei cassonetti dalle proprie finestre... salvo poi mimetizzarsi nel quotidiano quando si tratta di creare quei presupposti generali, nell'interesse della collettività, affinché certe scelte risultanti poi vergognose possano essere invece effettuate con maggior Buon Senso. Nessuno intende criticare usando tale arma come fine a se stessa, la critica deve essere costruttiva ed animare le coscienze prima che le azioni. Da cittadini occorre sforzarsi nel capire tutti i pro ed i contro di quel che accade in città osservando le cose da più punti di vista... è inevitabile che a volte spostando per esempio un cassonetto dalla propria abitazione questo vada a finire a ridosso di un negozio... e se fosse un Alimentari? Ecco allora che in quel caso occorre trovare la migliore soluzione per entrambi e non semplicemente allontanare il problema da se stessi. Così avviene anche per le decisioni del Comune, a volte quelle che possono sembrare assurde servono semplicemente per essere trasversali e non incidere su nessuno in particolare, vero è che spesso per non fare torto a nessuno si da fastidio a tutti... ed è su questo che bisogna lavorare sensibilizzando gli amministratori a quelle scelte che siano utili tanto per chi ha bisogno tanto per chi ha interesse. Necessità del vivere sano è una cosa ed interesse del vivere bene è un'altra... siamo certi che non possano andar di pari passo? E' forse così assurdo pensare a migliori interessi in un ambiente più ospitale e sano? ![]() Gli articoli di martedì 15 novembre da parte del "Corriere di Firenze" ed un articolo de "La Nazione" ![]() Il nostro Direttore nella foto di gruppo |