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"Multati i Libri in Piazza nella culla della Cultura!"
Febbraio 2006



Aspettate perché per raccontare questa ci vuole coraggio...
Dunque... No, temiamo di non farcela... la vergogna rasenta livelli inarrivabili...
.. Su.. Dovete sapere che a Firenze.. ( conoscete il posto vero?, Culla del Rinascimento, città culturale, patrimonio dell'Umanità ecc.ecc.) nonostante i tempi siano magrissimi di stimoli e di contenuti, per le strade cittadine permangono alcune basilari fonti di acqua pura, dei veri e propri sacrari che fanno da ricetto per le menti pensanti di alcuni cittadini. Alcuni di questi luoghi sono le Bancarelle dei libri usati e da collezione.
Si contano alla svelta, sono pochissime, ancor meno quelle storiche che occupano da una vita lo stesso posto magari subentrando al precedente libraio a sua volta successore di altri. Una tradizione?
Certamente un buon punto di riferimento e sappiamo quanto ce ne sia bisogno!
Dedichiamoci alla Bancarella di Piazza San Firenze gestita dal Buon amico Paolo, e quando diciamo "Buon" lo usiamo nel vero significato del termine per una persona mite, socievole, intelligente e 'socialmente utile'. Utile alla comunità.
Uno di quei commercianti vecchio stile che non ti fa mai mancare un sorriso od un favore, che si rende disponibile a qualsiasi richiesta di magazzino e che appunta le singole esigenze al fine di accontentare tutti.
Ebbene a metà febbraio un solerte ufficiale della polizia Annonaria (relativa al commercio) del Comune di Firenze ha elevato una contravvenzione di 500 euro contro il libri esposti davanti al Palazzo dei Gondi, sui sedili in pietra che danno sul marciapiede e che da sempre sono risultati essere una vetrina naturale e caratteristica di questa importante piazza. Il Palazzo dei Gondi è opera del 1400 inserito nella piazza che vede ai suoi contorni; il Tribunale di Firenze, Il Museo Nazionale del Bargello, la Badia Fiorentina e Palazzo Vecchio... se non è il cuore di Firenze è certamente un atrio o un ventricolo.

Ah, Piazza San Firenze, e questo è l'elemento di beffa e di sconcerto,
si trova tra quella che era la Via dei Librai ed il Canto dei Cartolai (!!!)




La colpa attribuita ai vecchi libri? Deturpano il Palazzo ed occupano abusivamente il suolo pubblico !!!
(Ricordiamo che si tratta di testi inerenti la storia di Firenze, opere scritte da illustri fiorentini che sono vanto e gloria della nostra città ed è bene che abbiano tale esposizione al pubblico turistico ma anche e soprattutto ai cittadini)
Paolo è uno dei pochi che espone un vero e proprio settore dedicato alla storia di Firenze... che questa storia dia fastidio...? Ma no, assurdo... forse il confronto con quel che è stato è troppo per chi attualmente gestisce la città...? Ma non diciamo assurdità.
A meno che... A meno che non vi sia stata semplicemente una enorme leggerezza, probabilmente si è agito prima di pèensare. lo si è fatto senza farsi capire.
Siamo fiduciosi che questo avvenimento possa ridimensionarsi, che gli addetti ai lavori; Comune e proprietari del Palazzo cui subito è stata demandata la colpa dell'accaduto possano decidere altrimenti. (Anche se, occorre dirlo, una contravvenzione per occupazione di suolo pubblico c'entra poco con la proprietà privata... o no?).
Noi come Comitato e con la solidarietà ed il gradito appoggio del Comitato Residenti Santa Croce e Sant'Ambrogio abbiamo inviato una sentita lettera di sensibilizzazione e sollecito agli Assessori competenti affinché si addivenga ad una soluzione degna della nostra città.
Stesso invito è stato lanciato dal caro amico "G" di Radio Blu durante la trasmissione di sabato 18 febbraio.





25 Marzo 2006

Gli amici del Libraio attivano una raccolta firme.
In pochissimi giorni già centinaia di fiorentini e di passanti estranei alla città hanno manifestato la propria solidarietà a Paolo sottoscrivendo quella che sarà una richiesta per il Sindaco affinché annulli la sanzione (vergognosa) di 500 euro elevata dalla Polizia Annonaria e si adoperi a mediare, a sollecitare, a sensibilizzare... in poche parole per invitare il Sindaco a fare il Sindaco.
Tra la via de' Librai ed il Canto de' Cartolai deve esserci una Bancarella letteraria... deve per amor di cultura, per onestà intellettuale, per umanità e civiltà di un passato che ci rende grandi ancora oggi e che troppo spesso non onoriamo.
Da cento anni davanti a quel palazzo storico, Palazzo Gondi, vengono esposti libri... generazioni si sono succedute scambiandosi informazioni, pareri e curiosità su una particolare edizione di un famoso libro per ragazzi piuttosto che sul catalogo fotografico degli Alinari, sulle vicende del Magnifico o sulle opere del Merisi o del Buonarroti...
Era l'inizio di febbraio quando LaportAccanto ed il Comitato Residenti Santa Croce e Sant'Ambrogio inviavano una lettera al Sindaco ed a tutti gli Assessori competenti per chiedere spiegazione dell'accaduto e per sapere quando e come pensavano di riparare all'errore di valutazione commesso... ad oggi non abbiamo ricevuto ancora nessuna risposta!
Nel tempo si è venuto a creare un salotto culturale che tutto è stato e tutto ha significato meno che mancanza di decoro od occupazione abusiva.



27 Marzo 2006

A pensar male si fa peccato...
Decine e decine di fiorentini si avvicendavano nel sottoscrivere la petizione al Sindaco dopo aver letto gli articoli usciti sui quotidiani di domenica 26 marzo. Nel bel mezzo della mattinata come un fulmine a ciel sereno... Ecco arrivare DUE MEZZI DEI VIGILI DEL FUOCO e gli AGENTI DELLA MUNICIPALE... "Venite via da lì sotto, il Palazzo è pericolante" ...
Sconcerto tra i presenti; chi sorride scrollando le braccia, chi si rifugia nel termine tanto usato ultimamente per l'Amministrazione di Firenze, "vergognosi", chi non riesce a capire quel che accade, come una tranquilla piazza cittadina possa essersi trasformata nel set de "La Guerra dei Mondi".

La Diretta:




Il primo dipendente pubblico che arriva in tuta arancione e transenna in spalla, con una esclamazione traduce tutti i pensieri dei presenti:
"Oh Paolo, icché c'è... è caduto un libro?"
Potete immaginare le grasse risate scatenate tra presenti, passanti ed accorsi per vedere cosa stesse accadendo. Una anziana signora avvicinandosi al nostro Antonio ha chiesto se fosse necessario telefonare al 118... Questo solo per dare un'idea della platealità dell'intervento.
Da anni, ed anni, ed anni... il Palazzo come tutti i Palazzi storici di una città stravecchia presenta delle crepe e dei cedimenti naturali... in questi ultimi mesi è crollato un po' di tutto; il Bargello, Santa Trinita, San Procolo, Palazzo Vecchio... son venuti giù pezzi di cornicione, ma son caduti sul serio...
Stamani è accaduto qualcosa di paradossale; decine di persone erano comodamente sedute sulle panchine in pietra attaccate alla facciata del Palazzo Gondi, chi leggeva un libro, chi chiacchierava, chi telefonava... un attimo dopo.. l'allarme.. arrivato non si sa bene da parte di chi.
Perdonateci ma nessuno può impedirci di pensare alla strana casualità dei tempi; appena ieri la notizia della raccolta firme ed oggi la Bancarella di Paolo si trova circondata dalle transenne e dai punti esclamativi !!!
Se si dovessero transennare tutti i Palazzi storici sotto al cartello 'FIRENZE' dovremmo scriverci (la città della transenna).
Sarebbe meglio controllare costantemente le facciate storiche, tenerle d'occhio e curarne l'aspetto per il prestigio di questa meravigliosa città.
La vera tristezza oggi non è l'aver pensato a tutalare le condizioni tecnico strutturali di un Palazzo che, ricordiamolo, non stava dando alcun cenno di pericolosità, ma il fastidiosissimo sospetto che un intento così nobile possa esser nato per pretesto, per voler giustificare altro... sicuramente non sarà così, ma il fondato e legittimo sospetto per una città come questa è veramente fastidioso.

Ma a pensar male si fa peccato...




28 Marzo

Ci domandavamo da dove fosse arrivata la segnalazione di crollo o di pericolo... Apprendiamo oggi che a dare l'allarme è stato il portiere del Palazzo... non la gente che era seduta sulle panchine in pietra, non i clienti della Bancarella, non l'edicolante o gli ambulanti presenti in piazza, non la posteggiatrice della cooperativa presente in strada, non la fioraia che si trova nel Palazzo, non i dipendenti comunali in continuo via vai da Palazzo Vecchio... e neppure i carabinieri di guardia al Tribunale che costantemente guardano al Palazzo Gondi dirimpettaio del Tribunale appunto... NO, a dare l'allarme è stato l'unico che si trovava dentro all'edificio... Ma a pensar male si fa peccato !





Sabato 1 aprile

Tantissima gente oggi in Piazza San Firenze per salutare, abbracciare e portare solidarietà al Caro amico Paolo gestore della Bancarella.
Innumerevoli i ricordi dei presenti che con la memoria sono tornati alla propria giovinezza quando al posto di Paolo vi era il Sig. Provvedi, ma ricordiamo che esistono foto di fine '800 che ritraggono una Bancarella libraria esattamente dove si trova ancora oggi.
Oltre 1100 firme raccolte per dire NO ad una multa di 500 euro elevata non si è capito ancora per quale motivazione...
Occupazione di suolo pubblico? Su un pancaccio in pietra di proprietà privata? Allora cosa c'entra la Polizia Annonaria? Se fosse suolo pubblico allora il Comune dovrebbe tutelarne il pregio e rispettare, salvaguardandolo, il diritto acquisito in 100 anni di esporvi i libri... LIBRI signori e non altro... Questa resta la triste vergogna!!
ED intanto noi de LaportAccanto non abbiamo ancora ricevuto nessuna risposta alla lettera inviata ad inizio febbraio a tutti gli Amministratori competenti... Piazza San Firenze si trova alle spalle di Palazzo Vecchio e nessun Amministratore si è degnato in questi 60 giorni di interessarsi della faccenda, di passare dalla Bancarella, di portare solidarietà ad un cittadino che con il suo lavoro ha solo contribuito a migliorare Firenze agli occhi dei passanti.
"Amo Firenze" questo lo Slogan altisonante lanciato nei mesi scorsi dal nostro Sindaco...
Noi oggi abbiamo amato Firenze e sempre l'ameremo... Starebbe ad altri ad un certo punto dar dimostrazione di tutto questo affetto.




Ringraziamo per il lettering del cartello la bravissima Julia, amica de "LaportAccanto"






Purtroppo non possiamo tacere su questo ulteriore elemento... già da noi segnalato a lavori ancora in corso.
Cosa c'è a pochi metri dal Bargello e dalla Badia Fiorentina, cosa poggia sulle pietre del 1200?
A pochi passi da questi libri indegni...
c'è questa nuova costruzione moderna, che fuoriesce dal profilo delle pareti storiche invadendo il marciapiede
_____ Questa non deturpa _____