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14 Luglio 2005 - Piazza del Bandino, Quartiere 3 -


Stamani i cittadini di gavinana sono scesi in piazza in segno di protesta per sensibilizzare l'opinione pubblica relativamente al problema degli alberi a rischio abbattimento lungo il viale Donato Giannotti e l'imbocco del Viale Europa.
Il nostro Direttore Antonio ha partecipato portando "LaportAccanto"vicino a questi bravi cittadini svegli ed attenti al proprio territorio che non ci stanno a farsi rispondere da terze persone, preferiscono partecipare attivamente al futuro della città.

I lavori che si prospettano in zona sono dovuti al rifacimento dei sottoservizi pubblici quali le fognature; ora presenti con un canalone centrale che non si addice alla eventualità (certa) di un futuro cantiere per il treno cittadino.
Le fognature dovranno essere realizzate lungo i lati delle vie principali e quindi pericolosamente a ridosso delle alberature presenti, come è stato detto anche da un agronomo di Legambiente, "intaccando lo spazio vitale delle radici presenti nel sottosuolo".
Publiacqua, fognature... ma in realtà ancora una volta... Tranvia!
LaportAccanto si è già occupata di alberature a rischio... ricordiamo le cascine... ricordiamo i pini di via del Sansovino.
Certo è che se gli alberi non sono abbastanza malati da giustificarne l'abbattimento magari potranno diventare "cagionevoli" dopo avergli fatto un bel giretto intorno con ruspe, martelli e catrame.

Stamani forti dell'esperienza abbiamo coinvolto i cittadini presenti in una discussione sulla Tranvia. Abbiamo portato all'attenzione dei presenti il piano integrale delle TRE FUTURE LINEE, e con grande sconcerto si è appreso della totale disinformazione presente sull'argomento. Questi alcuni commenti:
- " A me m'hanno mandato la lettera di via Foggini... oh, icché me ne faccio che io vivo qui a gavinana?"
- "Ci han detto come attraversare il Ponte alla Vittoria ma non ci hanno fatto vedere quel che sarà del viale Giannotti"
- "Oh, icché la fan passare anche di qua la Tranvia?"
- "Ma chi la vuole questa Tranvia che spaccherà Firenze e la demolirà storicamente anziché renderla funzionale e vivibile? Chi gliel'ha detto di farla?"

Commenti non certo lusinghieri o entusiastici...

I cittadini organizzatori, tra i quali la bravissima Maria Gemma si sono recati nel piazzalone cementificato del nuovo Centro Commerciale di gavinana ed hanno attaccato ad ogni pilone un cartello che domanda al Sindaco... (lo abbiam detto che non c'era? Il Sindaco nonostante l'invito rivoltogli non si è presentato) se i piloni in ferro presenti nel piazzale siano quegli alberi promessi nel progetto fatto appropvare dai cittadini tramite un sentito, dovuto e partecipato referendum pubblico.



Per adesso sono arrivate vane rassicurazioni che dichiarano l'assenza di opere fino al termine del 2005... i presenti hanno espresso molti dubbi al riguardo e temono che l'estate possa essere portatrice di sorprese... "non sarebbe la prima volta" si mormora tra la folla.

I cittadini si sono domandati anche il perché delle aree in cemento predisposte lungo il viale... ufficialmente sono aree per la fermata della Busvia esattamente in concomitanza delle attuali fermate dell'ATAF.
In molti le giudicano estremamente pericolose ed inutili se effettivamente si tratterà di dover lavorare ai sottoservizi capovolgendo l'intero viale come un calzino.



LaportAccanto sarà sempre al fianco dei cittadini perché nessuno meglio di loro conosce la città. Perché ogni cittadino merita una risposta... una cortesia che a Firenze si sta sempre più perdendo.





Sul Corriere di Firenze del 15 luglio