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Itinerario Attualità

Da buoni fiorentini non possiamo esimerci dal dedicare uno spazio al tema più discusso di questi ultimi mesi.
Sarebbe interessante successivamente ricevere vostri interventi in merito.



Non parliamo assolutamente di attualità, anzi... è solo per dare una sottolineatura di ciò che saltuariamente viene ad essere il tema del giorno. In questo periodo, in attesa dell'uscita nelle Sale cinematografiche in contemporanea mondiale de "Il Codice Da Vinci" tratto dall'omonimo romanzo di Dan Brown, sul tema di dialogo e discussioni quotidiane è la Bibbia con "i suoi derivati".
Che ci volesse questo per risvegliare in molti le attenzioni sulle radici del cristianesimo... beh... fatto sta che è certamente servito a mettere in luce non solo evidenti lacune - STOP - attenzione... possiamo definirle lacune storiche o incapacità di comprensione, possiamo piuttosto far risalire tutto ad una questione di fede che è il concetto portante, la chiave di volta tutta la Chiesa, però ciò non toglie che quanto avvenuto per questo libro dimostra come nelle piccole incertezze collettive possa insinuarsi il dubbio... o l'ingegno umano di insinuare a sua volta il dubbio arrivando a collegare anche vicende storiche parecchio slegate e confusionarie con una logica talmente cristallina che... forse proprio in questo trova il suo punto debole. Forse la troppa apparenza di logicità e di chiarezza rende tutto più impalpabile, sintetico, costruito ad arte. Si vuole vivere sul mistero ma si tenta di svelarlo e questo annienta il mistero stesso.

Abbiamo pensato di trattare questo argomento non solo per le ovvie caratteristiche socio culturali ma anche perché siamo stati colpiti da un ottimo intervento del Dott. Vittorio Sgarbi durante la trasmissione Matrix condotta egregiamente da Enrico Mentana su Canale 5.
Il Professor Sgarbi ha mostrato diverse "Ultime cene" evidenziando in queste una particolarità su tutte che poi è, se vogliamo, uno dei cardini portanti del Brown pensiero... la presenza della Maddalena (Maria di Magdala) accanto al Cristo.
Ebbene è stato dimostrato come intorno al cenacolo di Leonardo vi siano opere che non solo contribuiscono a caratterizzare la figura di un Giovanni dai tratti gentili ma addirittura vi si ritrovano delle pose molto, molto più esplicite per poter sostenere tesi alternative.
Perché scegliere Leonardo? Occorre chiederlo? Leonardo si prestava meglio...
ORA, Se il castello crolla in presenza di una conoscenza più approfondita dell'arte, che fine potrebbe fare lo stesso con una conoscenza collettiva maggiore della Bibbia?



Osservate ora le disposizioni dei personaggi,
in special modo quelle dell'apostolo Giovanni





Giotto, 1303 Cappella degli Scrovegni (Padova)


Andrea del Castagno, 1450 Sant'Apollonia (Firenze)


Domenico Ghirlandaio, 1488 Cenacolo di Ognissanti (Firenze)


Leonardo da Vinci, 1495 Santa Maria delle Grazie (Milano)


Andrea del Sarto, 1520 San Salvi (Firenze)


Jacopo da Bassano, 1542 Galleria Borghese (Roma)


Leonardo è in realtà l'unico che lascia il Cristo da solo nel momento in cui dichiara il tradimento di uno dei dodici.
Dov'è questa unione che dovremmo percepire? Nella V o nella M che idealmente rappresenterebbe Leonardo? Certo, a distanza di tempo e senza interlocutori diretti si può dire quel che si vuole... lasciamo libertà di pensiero a tal riguardo.

Altra riflessione viene dalla figura della Maria di Magdala, detta Maddalena. In quel tempo Maria era nome piuttosto comune, come lo era Gesù. Fatto strano Maria lo è ancora oggi e Gesù molto meno.
Maria di Magdala segue Cristo dopo essere stata liberata dal demonio ad opera del messia che lei in quel momento riconosce tale e decide pertanto di aiutarlo offrendo il proprio patrimonio, persona benestante infatti, coltiva l'amicizia di Giovanna, moglie di un collaboratore di Erode e di altre donne in grado di prestare aiuti economici all'intero seguito.
Al seguito di Gesù vi erano diverse donne di nome Maria; sua madre, ma anche colei che aiutava a "sovvenzionare" gli apostoli, la Maddalena, e Maria di Betania, sorella di Marta e Lazzaro e... poi, di quella donna che lava i piedi di Cristo con le lacrime ben due anni prima dell'unguento prezioso che verrà utilizzato da Maria di Betania, di lei non conosciamo il nome ma sappiamo che si trattava di una peccatrice.
In realtà Maddalena compare nel suo ruolo principale solo all'atto della risurrezione quando recandosi di buon mattino presso il sepolcro lo trova vuoto e lì vicino riconosce il "Rabbòni" che le indica come dare notizia ai suoi apostoli di quanto avvenuto.

Tanti sono in realtà gli argomenti che si potrebbero toccare ed infinite le congetture che potrebbero scaturirne anche grazie, perché no, all'umana fantasia che può sempre aiutare in mancanza di dati accertabili.

Altro "buffetto" alle teorie Browniane?
Nel Libro si dice che sulla tavola di Leonardo mancano i calici... non ci sono bicchieri
poiché il VERO CALICE sarebbe la Maddalena con la sua progenie in grembo... ecc...
Giudichiamo insieme osservando questo particolare!



Non dimentichiamo però il vero ruolo della Chiesa nel tempo... non dimentichiamola quale soggetto anche politico e pertanto procacciatrice di compromessi storici e non solo. Non dimentichiamo un festeggiamento su tutti, quello del Natale collegato al rito pagano del "Sole invicti", la rinascita del Sole prima di ciò che si intenderebbe celebrare. Non dimentichiamo neppure l'incongruenza tra la verginità mantenuta da Maria madre di Cristo a fronte di rivelazioni bibliche, da testi riconosciuti, quali quella in cui lo stesso Gesu' dalla croce lascia ad intendere di avere dei fratelli.
Sono purtroppo passaggi che hanno consentito nel tempo di creare vere e proprie brecce, non in un sistema, ma semplicemente nell'affidamento popolare. Piccoli... e se... ma... però... che sono serviti a far studiare la gente, che sono serviti a far scappare la gente da ciò che invece avrebbe inteso accoglierli. "La via, la verità e la vita"; per molte generazioni è risultato un percorso obbligato che ha comportato allontanamento. Quante volte avremo sentito... "Dopo la cresima non son più andato all'Oratorio".
Sarebbe bello prendere in mano i testi che sono alla base della propria cultura e della propria coscienza sociale e riscoprendoli fare continui confronti con altre radici ed altre culture.
Lo diciamo perché ci siamo azzardati in questo più di una volta e più di una volta ci siamo sorpresi a trovare analogie impensabili tra riti e credi enormemente distanti tra loro.

Quale sarà il significato di questo? Scientificamente è stato provato che esisteva una unica piattaforma terrestre emersa dalla quale sono derivati, nel vero senso del termine (andare alla deriva) i continenti.
Qui ci fermiamo però perché se pensiamo che un tempo eravamo tutti uniti e condividevamo spazi eguali allora ciò che viviamo oggi sembra talmente distante da superare le più assurde fantasie.


Altro dipinto che secondo Dan Brown nasconde dei misteri, ma non solo secondo lui, ricordiamoci infatti che tutta la sua opera come lui stesso ha confermato deriva da studi precedenti e da testi storici, è la Vergine delle rocce. Trattasi di una pala raffigurante una sorta di presentazione tra Cristo e Giovanni.
Il mistero nasce dall'ambiguità di alcuni gesti riprodotti nel dipinto originale... primogenito diciamo meglio, che si ipotizza sia quello del Louvre (a sinistra). In questa raffigurazione, secondo la critica più riconosciuta, vediamo un soggetto non ben identificato alle spalle del piccolo Gesu' (?) che indica l'altro bambino mentre sempre il Cristo (?) è colto nell'atto di benedire il piccolo Giovanni (?)... La figura centrale è Maria che con le sue mani crea il definitivo "effetto caos".
Vien infatti da domandarsi come mai Giovanni sia avvolto dal braccio materno di Maria mentre Gesu' venga semplicemente tenuto sotto una sorta di aureola materna di riconoscenza e di devozione più che di affetto filiare.
Il dipinto londinese (a destra) invece si presume posteriore poiché pone degli elementi ulteriori simbolici standardizzati quasi a rettificare un eccessivo sbalzo di personalismo interpretativo, quasi a ridimensionare l'eccesso di verve. Secondo Brown è la correzione del precedente dipinto rifiutato dai committenti con orrore per l'eresia dimostrata nel presentare un'opera dove il bambino genoflesso potrebbe essere il Cristo (poiché vicino a Maria) e quello benedicente Giovanni il battista, riconoscendo a quest'ultimo un potere sul Gesù prostrato.
In questa ulteriore opera ora si vede indubbiamente un angelo, vediamo indistintamente le ali, che non indica più nessuno, siede dietro Gesu' che benedice Giovanni il quale inginocchiato e con la caratteristica croce in spalla rende devozione al Cristo.

Dietro tutto questo si nasconderebbe il culto per San Giovanni, maggiore ed anzi unico rispetto a quello del Cristo.
Ben lungi dall'essere esperti o capaci di interpretazioni autorevoli, mai e poi mai... ci permettiamo di leggere con occhi da osservatori la questione:



A prima vista, sinceramente, non troviamo nulla di anomalo nel dipinto di sinistra. Perché? Intanto perché sappiamo che Leonardo conosceva bene le scritture ed ambientava le sue opere all'interno di esse.
Maria potrebbe realmente tenere più stretto a se' Giovanni... forse per una sorta di reverenza verso l'eccelsa figura del figlio che anche le scritture ci mostrano superiore a qualsiasi legame familiare di carattere affettivo in senso stretto tanto che in punto di morte Gesù dichiara espressamente di avere madre e fratelli tra il popolo e non in senso carnale ma spirituale. Nonostante questo è più verosimile che data la fanciullesca rappresentazione Maria abbracci suo figlio riconoscendo con quella mano sospesa sulla testa dell'altro bambino un rispetto-gratitudine per quanto sta avvenendo e per quanto avverrà... il battesimo nel Giordano e la morte di Giovanni.
La persona sulla destra indica uno dei due fanciulli, se l'indicazione fosse per consentire a Gesu' di sapere che si trova davanti a Giovanni sarebbe piuttosto strano, cosa vorrebbe dirgli? Tu che sai tutto guarda che devi benedire lui che è accanto a tua madre? Più plausibile se fosse per Giovanni ad indicare Gesu', peraltro in posizione sopraelevata, colui che dovrà essere da egli battezzato.
Azzardiamo oltre... e se quella persona fosse la madre di Giovanni?
Che questa raffigurazione sia ambigua è realistico. Mancano infatti i riferimenti iconografici. Ed allora ecco che vengono inseriti. Il soggetto estraneo viene identificato come un angelo con le ali e spuntano aureole e l'inconfondibile bastone crociato di Giovanni... però vengono inseriti su personaggi che credevamo aver identificato diversamente. ALT. L'angelo non indica più nessuno. PERCHE'?
Non sarebbe stato ancor più rafforzativo lasciare il dito indice a mezz'aria ora che tutti i personaggi hanno un cartellino di riconoscimento? L'angelo così in segno di devozione e di servizio per il proprio re avrebbe indicato lui Giovanni.
A meno che l'intenzione dell'artista non sia stata stravolta, ma non involontariamente poiché il maestro è comunque superiore al committente.
Il Genio... cosa possiamo dire di Michelangelo e della sua permalosità che lo porta a vendicarsi nei dipinti dei suoi antagonisti, cosa di altri maestri incapaci di vedersi comandanti sulle proprie espressioni artistiche? Potrebbe essere plausibile allora l'inserimento di elementi volti ad assecondare le richieste iconografiche sconvolgendo però la visione del quadro? Come se Leonardo avesse voluto aggiungere "Lo volete così? Eccovi accontentati ma adesso vi sfido a dirmi se non era meglio prima quando il Cristo era in posizione predominante ma genoflesso a colui che lo riconoscerà per primo come Messia"...

Ok, ok... ci siamo divertiti a giocare con l'osservazione di non addetti ai lavori...


Indubbiamente su questa doppia opera dei dubbi sussistono ma è difficile metterli in relazione con quanto costituisce il fulcro del romanzo di Brown. Se si vuole si può ipottizzare l'appartenenza di Leonardo a qualche credo alternativo ma questo da se' non confuterebbe le altre ipotesi presentateci nel Codice.




NB: Chi scrive si è sempre soffermato ad osservare quella porta aperta nella cena di Leonardo, aperta e poi richiusa. Indubbiamente può avere l'effetto ottico di un atto vandalico, può suscitare la tragica ilarità del turista straniero, abituato a veder conservare anche il frammento più infinitesimo, questo a casa sua e rigorosamente a casa sua, ma al tempo stesso sarebbe potuto sembrare un passaggio "chi passerà attraverso di me" nel sacrificio.
Una sorta di offesa che poteva riuscire benissimo...
Pensare che quest'opera ha superato un bombardamento nel 1943 che ha raso al suolo gran parte del vecchio refettorio, usato nel tempo anche come ricovero per cavalli...
E se non ci interessiamo noi di PortAccanto...



Ringraziamo i Comuni responsabili delle opere qui riportate